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MISSILI SUPERFICIE-ARIA ITALO-FRANCESI AGLI UCRAINI

La difesa missilistica antiaerea riveste una priorità fondamentale per gli ucraini. Le Forze Aerospaziali russe, pur non avendo il completo controllo dello spazio aereo dell’Ucraina, possono comunque vantare una superiorità aerea nei confronti del nemico.

Da qui le pressanti richieste di Kiev, rivolte agli “alleati”, di fornire sistemi missilistici superficie-aria, meglio se di ultima generazione.

Gli ucraini hanno già ricevuto i semoventi antiaerei tedeschi Gepard, nonché i sistemi missilistici Crotale, Aspide, Hawk, Iris-t SLM e NASAMS. Di recente, gli Stati Uniti hanno promesso di consegnare una batteria di missili superficie-aria MIM-104 Patriot PAC-3, così come la Germania. In aggiunta, i Paesi Bassi, forniranno parti di ricambio per i Patriot.

Lo scorso novembre, il governo italiano ha fatto sapere di essere pronto a cedere uno dei cinque sistemi missilistici superficie-aria a medio raggio SAMP/T (Aster-30) attualmente impiegati dal 4° Reggimento Artiglieria Antiaerea “Peschiera” dell’Esercito Italiano. Dato che questa tipologia di missili è frutto di uno sviluppo comune tra Francia e Italia, Parigi ha deciso di cooperare con Roma al fine di fornire gli ucraini di un numero maggiore di batterie, anche se la disponibilità di entrambi i paesi, in termini di sistemi per la difesa antiaerea è assai limitata.

Il sistema missilistico superficie-aria SAMP/T è composto da cinque a dieci elementi, tra cui un modulo di ingaggio, un radar Arabel in banda X (associato a un sistema di identificazione amico/nemico), un generatore di elettricità, un modulo di ricarica a terra e, soprattutto, da uno a sei moduli di lancio che possono sparare ciascuno fino a otto missili superficie-aria Aster-30, con gittata massima pari a 120 km.

Lo scorso dicembre, sulle pagine del quotidiano Le Monde, il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, aveva assicurato che Parigi aveva “reagito positivamente” alla richiesta di Kiev per un sistema SAMP/T ma che le discussioni “non erano finite” con Roma.

Inoltre, non è sufficiente consegnare un sistema d’arma a una forza armata perché possa essere utilizzato immediatamente. Soprattutto quando si tratta di un sistema missilistico complesso come il SAMP/T. Tuttavia, Kiev dovrebbe presto ricevere una batteria completa di tale sistema.

Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani ha tenuto a precisare sulle pagine del Corriere della Sera che “l’Italia ha già fornito all’Ucraina cinque pacchetti di aiuti militari per circa 1 miliardo di euro. È in preparazione un sesto pacchetto che includerà i sistemi di difesa aerea. Il ministro degli Esteri (ucraino, NdA) ci ha ringraziato per il sostegno. E continuerà”. 

Ha inoltre aggiunto che “in collaborazione con la Francia, stiamo finalizzando l’invio della batteria si SAMP/T. E ci sono altre azioni su cui stiamo lavorando in totale riservatezza”.

Le forniture all’Ucraina del sistema aria-superficie italo francese cominceranno ad arrivare dalla prossima primavera.

Fonti foto: root-nation.com/army-technology.com/wikipedia.org

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