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CLASSE THAON DI REVEL: L’ACCHIAPPAMIGRANTI

Come programmato da parte della Marina Militare è stata varata oggi la sesta unità della classe Thaon di Revel, il Ruggiero da Lauria, grande ammiraglio calabrese al servizio degli aragonesi nel 1300.

Il programma delle PPA (Pattugliatori Polivalenti d’Altura), lanciato per sostituire la classe Soldati, prevede complessivamente 7 unità, con l’ultima da consegnare nel 2026.

Il pattugliatore appena varato (in realtà trattasi di fregate) è nella versione Light+, ovvero quella accessoriata di 16 celle verticali VLS A50 per il lancio dei missili superficie-aria Aster 15/30 e, in futuro, dei 30B1.

Secondo alcune indiscrezioni, tuttavia non confermate, due PPA potrebbero essere venduti alla Malesia oppure all’Indonesia. Di preciso si tratterrebbe del Giovanni delle Bande Nere e del Marcantonio Colonna, entrambi varati l’anno scorso e che dovrebbero essere consegnati alla Marina nel 2024. Il primo è nella versione Full mentre il secondo è nella versione Light+.

Insomma, si potrebbe riverificare la stessa situazione delle due FREMM vendute improvvisamente all’Egitto, senza che lo Stato Maggiore della Marina fosse a conoscenza della trattativa.

Sorge comunque spontanea una domanda: perché dei paesi asiatici dovrebbero acquistare i PPA? In una parte del mondo in cui la cantieristica navale sudcoreana e giapponese, da qualche anno, la fa da padrone, e dove i britannici mantengono ancora forti relazioni comemrciali, appare difficile ipotizzare una fetta di mercato per i prodotti di Fincantieri/Leonardo.

Infatti, nel settembre 2021, il Gruppo britannico della Difesa Babcock ha annunciato di aver firmato un accordo per costruire su licenza, per la Marina indonesiana, due fregate classe Iver-Huitfeldt.

Mettiamo a confronto questa classe con la Thaon di Revel.

Innanzi tutto il dislocamento è superiore: 6.600 t contro 5.400 dei PPA. Ma è nella dotazione di sistemi d’arma che si crea uno iato incolmabile.

La classe Iver-Huitfeldt dispone di 48 celle verticali VLS Mk56 per il lancio di missili a medio raggio superficie-aria ESSM RIM-162 (gittata massima 50 km); 64 celle verticali VLS Mk41 per il lancio di missili a lungo raggio superficie-aria SM-2 (gittata massima 170 km). Per quanto riguarda le capacità antinave e di attacco in profondità l’unità dispone di 16 missili antinave Harpoon. Completa l’armamento due complessi Leonardo da 76/62 mm e in CIWS Rheinmetall da 35×228 mm.

Le due PPA in questione non hanno praticamente armamento antinave, se si eslude il pezzo da 127/64 mm, e solamente 16 celle verticali.

Questo raffronto tra due diverse classi di fregate mette in evidenza come, le unità italiane, siano state concepite (confermato tra l’altro dalle dichiarazioni della Marina) più per soccorrere i migranti in mare piuttosto che come implementazione delle capacità di combattimento della FA. La spesa complessiva dei sette Thaon di Revel ammonterà a quasi 4 miliardi di euro, per ogni unità si spenderà quasi 600 milioni e alla fine avremo una classe di fregate tuttalpiù in grado di trasbordare migranti in Italia.

non basta vincerli sul campo ma è necessario, comunque, il pieno successo sul piano politico.

Fonti: Web

 

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