Lo scorso 5 febbraio, la DSCA (l’Agenzia per la Cooperazione e la Sicurezza della Difesa americana) ha diramato un nuovo avviso per chiedere che il Congresso autorizzi l’Aeronautica olandese (Koninklijke Luchtmacht) ad acquistare 120 missili da crociera AGM-158B/B-2 JASSM-ER (Joint Air-to-Surface Standoff Missile – Extended Range) dalla Lockheed Martin, per un costo stimato di 908 milioni di dollari.

Ovviamente il Congresso americano, quasi sicuramente, autorizzerà la vendita dei missili cruise.

La guerra russo-ucraina e le sbandierate, da parte occidentale, reminescenze imperialiste di Mosca hanno dato nuovo impulso alla vendita di armamenti e quindi all’economia americana. Nel 2023 Washington ha venduto 238 miliardi di dollari di armamenti in tutto il mondo. La vendita d’armi ad altri paesi non ha solo un risvolto economico ma anche strategico, in quanto gli stati sono poi vincolati al supporto logistico dal parte americano, altrimenti i sistemi d’arma acquisiti avrebbero prestazioni inferiori.

Il JASSM-ER è un’arma strategica, in grado di colpire obiettivi in profondità (deep strike).

Si tratta di una variante migliorata, e a raggio esteso, dell’AGM-158A. Condivide lo stesso corpo e le stesse capacità del JASSM, compreso il 70% del suo hardware e il 95% del suo software, ma con un raggio d’azione notevolmente incrementato, pari a 930 km, rispetto ai 400 della versione precedente. Mentre la versione B2 è accreditata di un raggio operativo di 1.900 km.

Il sistema di guida è identico a quello dell’AGM-158A JASSM, ma è dotato di un collegamento dati bidirezionale e di un ricevitore GPS digitale anti-jam potenziato. Il missile utilizza una navigazione inerziale assistita dal GPS e un collegamento dati bidirezionale per l’aggiornamento della rotta intermedia, mentre per la guida terminale utilizza un apparato IIR (e un sistema General Pattern Match-ATR).

Il JASSM-ER resta in attesa di un bersaglio specifico da designare e può essere riprogrammato in volo. Il data-link aiuta a trasmettere lo stato del missile e conferma la selezione del bersaglio corretto durante la fase terminale per ridurre gli effetti dei danni collaterali.

Il missile è dotato di una testata a penetrazione e frammentazione WDU-42/B (J-1000) simile al JASSM-BL. La testata a doppia modalità (penetrazione o esplosione/frammentazione) riproduce la penetrazione di una bomba da 908 kg (con una testata del peso di 450 kg).

L’importanza di simili armamenti viene evidenziato dalla crisi nel Mar Rosso, laddove le forze americane sono le uniche a poter condurre strike in profondità nel territorio yemenita.

L’arma potrà essere impiegata dagli F-35A, velivolo in dotazione all’Aeronautica olandese.

Dopo la Finlandia, la Polonia e la Germania un altro paese europeo acquisisce il missile cruise della Lockheed Martin. Vista l’incapacità – soprattutto politica – da parte delle industrie europee di progettare e produrre tali sistemi d’arma (il Taurus e lo Storm Shadow hanno prestazioni inferiori), i paesi della NATO, e non solo, ricorrono alle industrie americane, vincolandosi non solo dal punto di vista tecnologico ma ancor di più da quello politico. Fin quando le forze armate europee dipenderanno in larga misura dai rifornimenti americani non ci potrà essere nessun affrancamento dall’egemonia di Washington.

Fonti: Web


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