La Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) della Cina ha continuato a espandere e modernizzare il suo arsenale missilistico. Tra le innovazioni più recenti spicca il missile da crociera YJ-18C, l’ultima evoluzione della famiglia Yingji-18 (conosciuta anche come “Eagle Strike”). Presentato per la prima volta in pubblico durante una parata militare a Pechino il 3 settembre 2025, in occasione dell’80° anniversario della vittoria sul Giappone, lo YJ-18C si distingue significativamente dai suoi predecessori, introducendo caratteristiche chiave volte a migliorare le prestazioni e le capacità di combattimento complessive.
Lo sviluppo della famiglia Yingji-18 da parte dell’industria cinese è iniziato a cavallo degli anni 2000. La versione base, l’YJ-18, fu inizialmente concepita per essere lanciata da tubi lanciasiluri di sottomarini. Successivamente, sono state introdotte diverse varianti per adattarsi a piattaforme e ruoli differenti:
- YJ-18A: Una versione navale progettata per l’impiego con sistemi di lancio verticale (VLS). Dal 2015, i cacciatorpediniere classe Type 052D e Type 055 sono stati equipaggiati con questo sistema d’arma;
- YJ-18B: Una variante specificamente sviluppata per i VLS dei sottomarini nucleari d’attacco Type 093.
La presentazione dello YJ-18C ha segnato un ulteriore passo avanti, con il missile trasportato su lanciatore ruotato durante la parata, sebbene le informazioni ufficiali iniziali fossero limitate. Dettagli più approfonditi sono stati successivamente rivelati dalla rivista cinese Shipborne Weapons Defense Review, pubblicata dalla China State Shipbuilding Corporation, che ha fornito un quadro più chiaro delle sue caratteristiche e prestazioni.
Lo YJ-18C è un missile da crociera subsonico primariamente destinato a colpire bersagli terrestri, sebbene non sia escluso il suo utilizzo in ruoli antinave. Le sue caratteristiche progettuali lo distinguono nettamente dalle altre varianti Yingji:
| Caratteristica | Descrizione |
| Design Stealth | La fusoliera allungata e distintiva, con sezione trasversale poligonale e bordi marcati, insieme a un cono anteriore che combina curve morbide con un muso piatto, suggerisce un’enfasi sulla riduzione della segnatura radar. L’uso di materiali compositi o plastici per la cellula contribuisce a una bassa osservabilità, permettendo al missile di avvicinarsi al bersaglio in modo furtivo e riducendo la probabilità di intercettazione . |
| Dimensioni e Testata | La lunghezza complessiva, incluso il motore di lancio, è stimata tra i 6 e i 7 metri, con un diametro di decine di centimetri. La testata può essere a frammentazione penetrante o ad alto potenziale esplosivo, con un peso stimato tra i 250 e i 300 kg. Il peso al lancio del missile potrebbe essere 2,5-3 volte superiore . |
| Propulsione e Prestazioni | Il missile è dotato di un motore turbogetto compatto per il volo di crociera e dispone di un motore a combustibile solido aggiuntivo (booster) per il lancio da navi o sottomarini. Può raggiungere velocità fino a Mach 0,8 e si stima che la sua gittata superi i 1000 km . |
| Sistema di Guida Avanzato | Il volo verso l’area bersaglio avviene tramite navigazione inerziale e/o satellitare. Nella fase finale, si attiva una testa di puntamento radar attiva. Il sistema include una radio per lo scambio di dati con il veicolo di lancio e un computer di bordo completo con elementi di intelligenza artificiale (AI). Quest’ultimo è in grado di pianificare o modificare la rotta in base ai dati in arrivo sulla situazione, migliorando l’efficacia in scenari complessi . |
Le funzioni e le missioni dello YJ-18C sono chiare: è un’arma navale a lungo raggio progettata per colpire bersagli terrestri o di superficie. Può essere impiegato in attacchi singoli o di gruppo, o in combinazione con altre armi. I bersagli terrestri tipici includono posti di comando, stazioni radar e di comunicazione, magazzini e aree di stoccaggio. Per quanto riguarda i bersagli di superficie, può neutralizzare navi fino alle dimensioni di un cacciatorpediniere, e attacchi multipli possono infliggere danni significativi anche a unità più grandi .
Un aspetto strategico rilevante evidenziato dalla Shipborne Weapons Defense Review è la capacità dello YJ-18C di colpire efficacemente navi da trasporto. L’impiego di missili da crociera contro le rotte marittime consente di sfruttare appieno il potenziale tecnico e di combattimento del missile, eliminando i limiti associati alla velocità o al peso della testata e rendendo la furtività un vantaggio ancora più prezioso . Questa capacità rafforza le strategie cinesi di “Anti-Access/Area Denial” (A2/AD), mirando a negare l’accesso o il controllo di determinate aree a forze avversarie.
Lo YJ-18C rappresenta un’aggiunta significativa all’arsenale della Marina cinese, con le sue capacità stealth, la lunga gittata e il sistema di guida avanzato che include elementi di intelligenza artificiale. Sebbene la sua velocità subsonica possa imporre alcune limitazioni, la sua furtività e la capacità di adattare la rotta in volo aumentano notevolmente la probabilità di successo della missione. Questo missile non solo migliora le capacità offensive della Cina contro bersagli terrestri e navali, ma sottolinea anche l’evoluzione tecnologica nel campo dei missili da crociera e le implicazioni strategiche per la sicurezza marittima globale.
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